Per la seconda intervista della rubrica “Sport e bambini” ho scelto di avvicinarmi al mondo della Danza, un mondo per me finora sconosciuto, ma che sto imparando a conoscere ed apprezzare grazie alla mia bambina di 4 anni.

E proprio alla sua dolcissima e preparatissima Maestra Elena, della scuola Baila Dance, ho chiesto di spiegarci quali sono i motivi per cui i nostri bambini dovrebbero avvicinarsi a questo sport.

Buona lettura 🙂

 

Qual è l’età minima per iniziare ?

Possono iniziare già dall’età di 3 anni in quanto con il Giocodanza il bambino si avvicina alla Danza in modo spontaneo: attraverso il gioco che è il mezzo più semplice che hanno per esprimersi e comunicare. Inconsciamente il bambino esplora il rapporto con se stesso e con i suoi sentimenti, entrando in confidenza anche con gli altri e con il mondo circostante che in seguito diventerà il bagaglio per la conoscenza della tecnica vera e propria.

 

Ci sono dei requisiti minimi?

Non vi sono requisiti, la Danza è per tutti. L’attività fisica dai 3 ai 6 anni si rivela fondamentale per la formazione del carattere del bambino e per lo sviluppo delle sue attività cerebrali successive. La scelta della scuola e dell’insegnante deve però essere, da parte dei genitori, molto accurata e basata solo sulla qualità e sulla professionalità e competenza di chi insegna, e non dettate da fattori economici o di tipo logistico. Posizioni scorrette, movimenti e passi eseguiti troppo presto, quando il bambino non è ancora fisicamente pronto, possono compromettere non solo una futura carriera ma soprattutto danneggiare la loro salute.

 

giocodanza per bambini roma

 

In che modo fate approcciare i bambini a questo sport?

Il giocodanza è una metodologia che consente un approccio alla Danza libero da codici fissi, in quanto è un processo formativo attraverso il gioco (considerato nel suo aspetto educativo) tramite il quale il bambino è condotto alla scoperta delle sue potenzialità artistiche e creative. L’apprendimento segue infatti un percorso ludico nel quale, in un clima di distensione e svago, la presenza di regole non imposte aiuta lo sviluppo dell’autocontrollo, mentre corpo, voce, musica, spazio diventano le modalità per relazionarsi con se stessi e con gli altri .

I bambini ricevono gli strumenti necessari per stimolare l’immaginazione e la fantasia (elementi indispensabili alla creatività) “regolando” e “disciplinando” le loro capacità con libertà di espressione. Gli elementi di base della propedeutica alla danza, vengono introdotti sotto forma di gioco all’interno della lezione, precisando che non si tratta di giochi ricreativi ma educativi poiché vi sono regole e contenuti ben precisi come la percezione corporea, la qualità del movimento, lo spazio e il tempo.

Il gioco non è quindi un elemento ludico da introdurre qua e là nell’arco della lezione: la lezione stessa è un gioco…e il gioco diventa elemento portante.

 

Come è previsto lo svolgimento delle lezioni?

La lezione è strutturata in diverse fasi:

  • il rito dell’accoglienza: i bambini amano i rituali in quanto danno sicurezza e questo permette di iniziare la lezione con un clima sereno e armonioso.
  • angolino delle chiacchiere: si parla di quello che si è fatto nella lezione precedente e di quello che si farà in quella odierna e si lascia spazio ai bambini di esprimersi e raccontare le loro esperienze.
  • giochi rompighiaccio: sono giochi di conoscenza e relazione
  • riscaldamento: attraverso un percorso graduale si riscaldano i muscoli di tutto il corpo aumentando gradualmente il battito cardiaco.
  • esercizi di postura: è la parte centrale della lezione e riguarda l’impostazione del corpo e il suo allineamento .
  • diverse tematiche: sono giochi-esercizi che variano di volta in volta e vanno a toccare i concetti fondamentali dell’educazione psicomotoria infantile (lo spazio, il tempo, il ritmo, la forma)
  • rito del saluto.

Tra un esercizio e l’altro, quando l’insegnante nota un affaticamento nei bambini si ricorre al “ritorno alla calma”, con l’obiettivo di rilassare e di riportare il battito cardiaco alla sua frequenza regolare.

 

scuola danza bambini roma

 

Perchè un genitore dovrebbe far provare il proprio figlio?

Con il giocodanza i bambini entrano in un mondo fatto di fiabe, musiche, colori, giochi, fantasia e danza naturalmente. Le mie piccole allieve sono sempre lì con gli occhioni sbarrati, alla ricerca della prossima avventura, attendono con ansia ogni incontro, ed i loro “NOOO!” alla fine di ogni lezione è il segno che il mio obiettivo è stato raggiunto 🙂

Con questa metodologia danza e gioco si incontrano e si fondono. Dove è la danza e dove è il gioco il bambino non lo sa, perché ogni lezione è una scoperta e ogni scoperta è una conquista! Vedere bambini che da impacciati divengono sicuri, che si divertono lavorando, e che proprio perché si divertono si impegnano al massimo è, per me insegnante, la più grande conquista!

 

 

Ringrazio ancora tantissimo la maestra Elena Turilli per aver risposto alle mie domande ed per averci trasmesso, con le parole, la sua passione, la sua dolcezza ed il suo entusiasmo.

 

Il corso di giocodanza della maestra Elena si tiene presso la Scuola Baila Dance (quartiere Aurelio/Boccea) il lunedì alle 17.10 ed il venerdì alle 16.20.

 

 

NB: le foto non fanno riferimento alla scuola ma sono immagini generiche.

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