Sappiamo tutti quanto il nuoto faccia bene ad adulti e bambini, scopriamo insieme nel dettaglio quali sono i benefici fisici e mentali grazie a Fabrizio Scimonelli, responsabile tecnico Nuoto Aurelia.

 

Quali sono i benefici fisici più importanti di questo sport nei bambini?

Il più grande vantaggio del nuoto è che è uno sport che stimola il sistema motorio nel suo complesso, coinvolgendolo ad adattarsi ad un ambiente del tutto differente da quello naturale. Le coordinazioni non prevedono l’esclusione di alcuna catena motoria. Partendo dalla posizione della testa a quella del busto, delle gambe e delle braccia tutto contribuisce a costruire una buona tecnica di nuotata.

Inoltre anche il sistema respiratorio e quello circolatorio si devono adattare a pressione diversa (in acqua il carico della pressione è modificato dall’immersione in un fluido più denso dell’aria), ad una posizione diversa (orizzontale invece che eretta) e ad una dinamica respiratoria necessariamente volontaria sia in espirazione che in inspirazione.

Tutto questo fa del nuoto uno sport completo e adatto a tutti i bambini.

E’ vero che oltre a quelli fisici, il nuoto porta benefici mentali? Ad esempio: migliora anche la concentrazione e l’autostima?

Come tutte le attività sportive che richiedono un impegno sia nella dinamica comunicativa per l’apprendimento che per l’esecuzione del gesto motorio, il nuoto permette un incremento delle capacità di concentrazione.

Come si allenano i sistemi muscolari e circolatori anche le abilità di attenzione e risoluzione dei problemi a livello cerebrale traggono un beneficio dall’attività in acqua. L’apparente monotonia e ripetizione meccanica del gesto in realtà è molto lontana dalla reale attività di apprendimento del nuoto, che per la sua metodologia necessità di continue capacità di ri-adattamento al variare dell’antropometria dell’allievo, o al modificarsi della richiesta tecnica, quindi la concentrazione trae grandi benefici dalla pratica del nuoto.

Per quanto concerne l’autostima sta alla capacità di chi guida gli allievi, ad ogni età, il saper individuare dei percorsi e delle strategie per far sì che il legame fra sacrificio e risultato produca una soddisfazione reale nell’allievo, avviando il percorso di costruzione dell’autostima e permettendo di trasformare un allievo di nuoto in un appassionato e poi in un atleta. Nella valutazione del risultato di ogni allievo di scuola nuoto, ma anche a livelli superiori, sarà fondamentale fornire la corretta gratificazione ai bambini permettendo di individuare l’errore o la difficoltà come un momento di passaggio verso il successo personale in un’attività che funga da elemento esemplare per la vita quotidiana esterna alla piscina.

Piscina per bambini Roma
Impianto Sportivo Nuoto Aurelia

Ci sono invece delle controindicazioni o è sconsigliato in alcuni casi particolari?

Quasi tutti i medici sostengono che il nuoto sia uno sport senza rischi reali di alcun genere per la salute. Ed è del tutto vero per quanto concerne l’attività di scuola nuoto che va dalle due a tre volte la settimana per un’ora. Oltre queste frequenze, dipende molto anche dalla tecnica che si utilizza quando si nuota. Per questo sarebbe consigliabile sempre avere la possibilità di confrontarsi con un tecnico qualificato prima di intraprendere un percorso di allenamento sia per il fitness che per un obiettivo prestazionale più elevato.

Entrando più nel particolare nell’ambito della vulgata comune, si sente dire spesso che nuotando il cloro fa bruciare gli occhi o le mucose, o che comunque l’elemento cloro rischi di produrre dei fastidi. In realtà grazie ad alcune nuove strumentazioni tecniche di ultima generazione si possono evitare anche questi piccoli disagi. Nel nostro impianto Nuoto Aurelia SSD di Roma, abbiamo un metodo di sterilizzazione complementare al sistema di trattamento con il cloro, che usa la luce ultravioletta (UV) alla lunghezza d’onda UV-C (280-100 nm), che modifica il DNA o l’RNA dei microorganismi e quindi impedisce a batteri, virus, spore, funghi, muffe ed acari di riprodursi o di essere dannosi.

Con l’utilizzo dei normali disinfettanti è inevitabile l’inquinamento ambientale, mentre i raggi UV sono ecologici. Esiste inoltre un beneficio notevole per la qualità dell’aria che inalano i bambini, i genitori che sono sugli spalti e lo staff che si trova a bordo vasca. I vapori di un’acqua carica di cloroammine che si formano per effetto della reazione fra cloro (Cl2) ed ammoniaca (NH3) sono tollerabili dalle mucose umane fino ad un certo punto. I raggi UV intervengono sull’acqua impedendo la formazione di queste cloroammine.

In che modo fate approcciare i bambini a questo sport?

Avendo come obiettivo l’insegnamento delle tecniche nuoto, un percorso necessariamente di lungo periodo, nella nostra struttura sportiva accogliamo le famiglie e i bambini in modo da far percepire loro di essere in una seconda casa. In primo luogo facciamo in modo che scoprano come è fatta una piscina, li assistiamo negli spogliatoi, li accompagniamo in vasca, permettiamo che tutti i genitori possano assistere dalla nostra tribuna alle lezioni ed incoraggiamo le famiglie a godere della serenità che cerchiamo di trasmettere ai ragazzi. Prima di tutto dobbiamo fare in modo che si trovino a loro agio e che si appassionino a quello che fanno superando le paure e uscendo dall’acqua felici di aver raggiunto ogni giorno un risultato migliore.

Abbiamo un obiettivo di apprendimento tecnico di qualità, e quindi l’approccio ludico necessario per rendere allegra e divertente la didattica fin dalle età più giovani (18-36 mesi nel caso del baby nuoto, 3 anni per la scuola nuoto) non è mai fine a sé stesso, ma funge da strumento per far acquisire capacità e competenze motorie ai nostri futuri atleti. La chiave che utilizziamo di più è la comunicazione empatica, cercando di coinvolgere i ragazzi non solo in un’attività, ma in una nuova relazione sociale, sia fra docente e allievo che fra allievi a prescindere dalle età.

Nuoto Aurelia: corsi per bambini dai 3 anni in su!
Nuoto Aurelia: corsi per bambini dai 3 anni in su!

Come è previsto lo svolgimento delle lezioni?

La frequenza dei corsi è bisettimanale, ma abbiamo anche corsi monosettimanali che pur avendo dei limiti nella continuità della didattica ci stanno dando ogni anno grandi soddisfazioni. Ogni lezione dura 50 minuti (45 per i più piccoli).

Perché un genitore dovrebbe far provare il proprio figlio?

Credo che oggi non ci si possa più permettere di avere una cattiva relazione con l’acqua. Viviamo in un paese circondato dall’acqua e da un mare splendido, non avere con l’acqua un ottimo rapporto è un limite troppo grande. Oggi la didattica del nuoto è gestita da professionisti più che qualificati (nel nostro impianto la maggior parte dei tecnici è laureata, chi con specialità legate ad ambiti relazionali chi specificamente in ambito sportivo) e ha strumenti e metodi che affascinano spesso i ragazzi, forniscono delle solide basi al nostro corpo aiutando sia la maturazione scheletrica, che muscolare e migliorando le qualità metaboliche, fin dall’infanzia.

Poi c’è una parte inconscia che è difficile spiegare e che per chi ogni giorno frequenta una piscina potremmo riassumere nell’esigenza di immergersi in acqua, un liquido che rasserena, pacifica le ansie, ci accoglie ed in un certo senso ci protegge. Ecco se volete regalare ai vostri piccoli la possibilità di vivere questa emozione, portateli in piscina!

Ringrazio ancora di cuore Fabrizio Scimonelli per la sua disponibilità e gentilezza. Lo trovate presso Nuoto Aurelia in via Aurelia 770 bis con tantissimi corsi per i bambini. Stanno organizzando corsi intensivi per il mese di luglio e sono già aperte le iscrizioni per settembre….affrettatevi 🙂

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